Polvere, Le ceneri dell’innocenza

Installazione pubblica monumentale – Camilla Gagliardi – 2018

<<Torno nuovamente a operare nella mia terra nativa, la Valle Camonica, ambiente ricco di storia, fascino e tradizioni che non poche volte mi ha ispirata. Questa volta la mia attenzione ricade su un fenomeno non troppo conosciuto e sul quale ritengo sia doveroso soffermarsi: l’Inquisizione e i roghi delle streghe, che a partire dal XII/ XIII secolo hanno interessato anche la nostra vallata provocando la morte di milioni di donne.

Il terrore e l’ignoranza hanno regnato su un popolo capace di condannare le proprie simili esclusivamente per pregiudizio e superstizione o invidia. Il paragone con l’attualità sorge spontaneo, i dati parlano chiaro, la donna continua a essere l’agnello sacrificale di una mentalità distorta che concede all’uomo il potere di vita o di morte su ogni essere da lui ritenuto inferiore.

Polvere è il titolo di un progetto complesso, con l’obbiettivo di lasciare un segno su un territorio prepotentemente colpito da casi di violenza sulla donna, in passato come oggi. L’ intento è istituire il monumento della consapevolezza, del cambiamento, un segno di speranza e di apertura. Levare per l’appunto la polvere dagli occhi di chi considera ancora la donna come strega o madre e non come essere dotato di molteplici sfaccettature, qualità e personalità, ma proprio per questo meraviglioso>>.

L’ installazione Polvere prende vita dal progetto di laurea in Scultura Pubblica Monumentale di Camilla Gagliardi, in collaborazione con la Commissione Cittadina Pari Opportunità di Darfo Boario Terme. Questo connubio segna una svolta per la Valle Camonica: ferro e vetro lasceranno un segno indelebile nell’anima di chi saprà guardare. Il monumento di una donna, sulla donna e per le donne, ma che vuole comunicare a tutti, indistintamente, una storia passata e una ancora da scrivere.

 Nei prossimi mesi Polvere verrà svelata alla cittadinanza, gli spettatori potranno interagire con questa particolare opera, diventando protagonisti dell’azione. L’opera condurrà in un viaggio tra archetipi e simboli, sorvolando l’adorazione del puro aspetto estetico, e aspirando a un intento educativo. L’involucro esteriore della donna invaso da numerosi segni, permetterà di comprendere anche il suo aspetto interiore: le sue emozioni, sentimenti e sensazioni.

<<È giunto il momento di fermarsi un attimo, riavviare il tempo, e scacciare via tutta quella polvere che ci separa da quello che vorremmo o potremmo essere, tutta la polvere che ci divide in quello che vogliono vedere e quello che potremmo mostrare>>.

Camilla Gagliardi

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